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ASSOCIAZIONE CAFFÉ STORICI
TORINO E PIEMONTE

Avete mai provato a stare seduti al tavolino di un Caffè storico e ascoltare la voce di quel luogo?

Sentireste l’acciottolio delle tazzine dietro il bancone, il borbottio assonnato di chi ordina il primo espresso della giornata. Poi il fruscio della carta di giornale, le risate che scoppiano all’improvviso, i chiacchiericci di persone che parlano lingue straniere davanti a un pranzo elegante e straordinariamente piacevole. Forse riuscireste persino a distinguere il sussurro di una confidenza tra lo scartare di una pralina e di un tramezzino a merenda. Mentre, verso sera, il tintinnio dei cucchiaini nelle tazze di tè e di cioccolata lasciano spazio a quello dei calici di vermouth e di vini pregiati.

Ora: provate a immaginare tutti questi suoni, che si ripetono ogni giorno per più di due secoli, simili eppure ogni volta diversi. Questi suoni formano una risacca continua, un racconto che scorre ininterrotto fino a oggi, un racconto vitale e mai uguale a se stesso, come il corso di un fiume.

L’Associazione Caffè Storici Torino e Piemonte nasce dal desiderio di registrare ognuno di questi racconti e di unirli sotto un’unica voce, autorevole e sicura, che possa non solo dialogare con le istituzioni ma anche raccontarsi al mondo intero.
I Caffè Storici

Una costellazione che continua a brillare
immutabile per qualità, passione e tradizione

TORINO E PIEMONTE

Determinazione e ostinazione nel portare avanti progetti di eccellenza sono le caratteristiche che hanno permesso la fioritura di questi laboratori artigiani della creatività.

La maestria di confettieri e pasticcieri, il caffè dal sapore particolarmente delizioso,  la diffusione del cacao non solo come bevanda liquida ma anche utilizzato dai maîtres chocolatier per la produzione di cioccolatini, e molto altro ancora, sono  riuniti sono l’egida dell’Associazione Caffè Storici Torino e Piemonte dal 2022.

FIORENZO ALFIERI

Un racconto sui
caffè storici del 2018

I caffè storici di Torino e del Piemonte sono un caso unico nel panorama nazionale e internazionale. Nel passato hanno svolto una funzione fondamentale in quanto luoghi privilegiati per la pre-progettazione dei cambiamenti epocali che si sono susseguiti. Nel presente, e nel loro insieme, costituiscono innanzitutto una sorta di “passeggiata” tra gli aspetti più significativi della civiltà regionale contemporanea e contestualmente danno al consueto interloquire “vediamoci per un caffè” un significato che va ben al di là della pausa tra un impegno e l’altro per esprimere, al contrario, la disponibilità al confronto, allo scambio, alla concertazione delle decisioni, alla progettazione del futuro. Se la nostra Regione ha avuto nel recente passato un progetto di futuro e se oggi sente l’esigenza di averne uno nuovo, molto è dovuto a quanto si pensa e si dice nei suoi caffè storici.